Le farine del mondoCeneri · Macinazione · Proteine

I tipi di farina non si traducono.

Ogni paese combina in modo diverso ceneri, proteine e macinazione per classificare i suoi sfarinati. Questo strumento converte il tipo di farina indicato in una ricetta in quello che puoi davvero comprare.

§ 01

Quale farina comprare?

Indica da dove viene la ricetta e quale farina chiede, poi dove fai la spesa. Ottieni la denominazione da comprare, i valori affiancati e che cosa può cambiare nel tuo impasto.

Ricetta da
Italia
La ricetta chiede

tipo 00Grano tenero

Ceneri / mineraliUn mulino a cilindri non si limita ad aprire il chicco: separa anche i frammenti, poi riunisce e rimacina le frazioni. Così si dosa quanta parte esterna e quanta parte interna del chicco finiranno nella farina. Poiché il cuore del chicco è quasi solo amido e l'involucro esterno porta quasi tutti i minerali, questo dosaggio decide il contenuto minerale del prodotto finito. Questa proprietà si chiama tasso di estrazione: più è basso, meno involucro c'è nella farina.0,30–0,55 %massimo fissato dalla normaProteineQuantità e qualità delle proteine dipendono dalla varietà, dal terreno e dall'azoto somministrato. Il mulino non può cambiarle, ma miscela partite diverse per tenere costante il prodotto. Le proteine si sorvegliano soprattutto nel grano, per il loro peso in panificazione.9,0–13,5 %minimo fissato dalla normaMacinazione / granulometriaNel separare i frammenti il mulino regola anche la dimensione delle particelle del prodotto. Da non confondere con l'estrazione: due farine con lo stesso tasso di estrazione, e quindi lo stesso contenuto minerale, possono avere granulometrie diverse.finefissato dalla norma
Spesa in
Francia
Tipo da comprare 1/7

T45Grano tenero

Buona corrispondenza
Ceneri / mineraliUn mulino a cilindri non si limita ad aprire il chicco: separa anche i frammenti, poi riunisce e rimacina le frazioni. Così si dosa quanta parte esterna e quanta parte interna del chicco finiranno nella farina. Poiché il cuore del chicco è quasi solo amido e l'involucro esterno porta quasi tutti i minerali, questo dosaggio decide il contenuto minerale del prodotto finito. Questa proprietà si chiama tasso di estrazione: più è basso, meno involucro c'è nella farina.0,30–0,50 %massimo fissato dalla normaProteineQuantità e qualità delle proteine dipendono dalla varietà, dal terreno e dall'azoto somministrato. Il mulino non può cambiarle, ma miscela partite diverse per tenere costante il prodotto. Le proteine si sorvegliano soprattutto nel grano, per il loro peso in panificazione.9,0–12,0 %prassi di mercato, non regolamentatoMacinazione / granulometriaNel separare i frammenti il mulino regola anche la dimensione delle particelle del prodotto. Da non confondere con l'estrazione: due farine con lo stesso tasso di estrazione, e quindi lo stesso contenuto minerale, possono avere granulometrie diverse.fineprassi di mercato, non regolamentato
tipo 00→T45 Buona corrispondenza
Ceneri / mineraliUn mulino a cilindri non si limita ad aprire il chicco: separa anche i frammenti, poi riunisce e rimacina le frazioni. Così si dosa quanta parte esterna e quanta parte interna del chicco finiranno nella farina. Poiché il cuore del chicco è quasi solo amido e l'involucro esterno porta quasi tutti i minerali, questo dosaggio decide il contenuto minerale del prodotto finito. Questa proprietà si chiama tasso di estrazione: più è basso, meno involucro c'è nella farina. più o meno uguale 0,30–0,55→0,30–0,50 % massimo fissato dalla norma→massimo fissato dalla norma
ProteineQuantità e qualità delle proteine dipendono dalla varietà, dal terreno e dall'azoto somministrato. Il mulino non può cambiarle, ma miscela partite diverse per tenere costante il prodotto. Le proteine si sorvegliano soprattutto nel grano, per il loro peso in panificazione. −0,8 % 9,0–13,5→9,0–12,0 % minimo fissato dalla norma→prassi di mercato, non regolamentato
Macinazione / granulometriaNel separare i frammenti il mulino regola anche la dimensione delle particelle del prodotto. Da non confondere con l'estrazione: due farine con lo stesso tasso di estrazione, e quindi lo stesso contenuto minerale, possono avere granulometrie diverse. più o meno uguale fine→fine fissato dalla norma→prassi di mercato, non regolamentato
Da dove vengono questi valori
Ceneri / minerali 0,30–0,55→0,30–0,50 % massimo fissato dalla norma→massimo fissato dalla norma
Proteine 9,0–13,5→9,0–12,0 % minimo fissato dalla norma→prassi di mercato, non regolamentato
Macinazione / granulometria fine→fine fissato dalla norma→prassi di mercato, non regolamentato
Che cosa potresti dover cambiare
  1. La «tipo 00» pone solo un tetto alle ceneri. I mulini italiani vendono sotto quel nome tanto una farina da biscotti al 9 % quanto una da pizza al 14,5 %: guarda il valore W o il tenore proteico, è quello a decidere, non il numero.
  2. Francia: le proteine in quanto tali non sono regolamentate, quindi due confezioni della stessa denominazione possono variare parecchio. Il valore reale si legge nella tabella nutrizionale.
Che cosa cambiano questi valori in pratica

Più ceneri Più acqua assorbita, fermentazione più rapida, più gusto. Le particelle di crusca possono ostacolare la maglia glutinica. Impasta più delicatamente e accorcia la fermentazione.

Più proteine Serve più acqua, impasto più lungo, migliore ritenzione dei gas e più spinta in forno, mollica più masticabile. Sbagliata per pan di Spagna e pasta frolla.

Macinazione più grossa Idratazione più lenta. L'impasto si irrigidisce nei venti minuti successivi alla lavorazione, mentre l'acqua viene assorbita.

Che cosa cambiano questi valori in pratica

Più ceneri Più acqua assorbita, fermentazione più rapida, più gusto. Le particelle di crusca possono ostacolare la maglia glutinica. Impasta più delicatamente e accorcia la fermentazione.

Più proteine Serve più acqua, impasto più lungo, migliore ritenzione dei gas e più spinta in forno, mollica più masticabile. Sbagliata per pan di Spagna e pasta frolla.

Macinazione più grossa Idratazione più lenta. L'impasto si irrigidisce nei venti minuti successivi alla lavorazione, mentre l'acqua viene assorbita.

§ 02

Le norme a confronto

Ogni norma nazionale occupa una traccia orizzontale, ordinata e allineata sul contenuto in ceneri, il denominatore comune della maggior parte dei sistemi. Ogni barra segna l'intervallo di ceneri del tipo. La dimensione dei punti di riempimento indica la macinazione, i piccoli simboli dentro le barre il tenore proteico. Segni pieni e linee continue: la norma fissa quel valore; segni vuoti e linee tratteggiate: non c'è regolamentazione e i valori sono prassi di mercato. Quando una norma fissa un solo estremo di un intervallo, solo quel lato della barra è continuo; il simbolo delle proteine vale per tutto l'intervallo e si riempie se è fissato uno dei due estremi.

Come leggere il grafico

Ogni norma nazionale occupa una traccia orizzontale, ordinata e allineata sul contenuto in ceneri, il denominatore comune della maggior parte dei sistemi. Ogni barra segna l'intervallo di ceneri del tipo. La dimensione dei punti di riempimento indica la macinazione, i piccoli simboli dentro le barre il tenore proteico. Segni pieni e linee continue: la norma fissa quel valore; segni vuoti e linee tratteggiate: non c'è regolamentazione e i valori sono prassi di mercato. Quando una norma fissa un solo estremo di un intervallo, solo quel lato della barra è continuo; il simbolo delle proteine vale per tutto l'intervallo e si riempie se è fissato uno dei due estremi.

Vista
Norme mostrate
0,30,40,60,81,01,42,0DEType 405Germania · Type 405Type 550Germania · Type 550Type 812Germania · Type 812Type 1050Germania · Type 1050Type 1600Germania · Type 1600WeizendunstGermania · WeizendunstVollkornmehlGermania · VollkornmehlWeichweizengrießGermania · WeichweizengrießBackschrot 1700Germania · Backschrot 1700ATW480Austria · W480W700Austria · W700WeizenvollkornmehlAustria · WeizenvollkornmehlWeizendunstAustria · WeizendunstW1600Austria · W1600WeizengrießAustria · WeizengrießCHWeissmehlSvizzera · WeissmehlHalbweissmehlSvizzera · HalbweissmehlRuchmehlSvizzera · RuchmehlWeizengriessSvizzera · WeizengriessVollkornmehlSvizzera · VollkornmehlDunstSvizzera · DunstSchrotSvizzera · SchrotFRT45Francia · T45T65Francia · T65T110Francia · T110T150Francia · T150farine de gruauFrancia · farine de gruauT55Francia · T55T80Francia · T80ITtipo 00Italia · tipo 00tipo 1Italia · tipo 1farina integraleItalia · farina integraletipo 00 granitoItalia · tipo 00 granitotipo 2Italia · tipo 2tipo 0Italia · tipo 0CZpolohrubá T400Cechia · polohrubá T400hladká polosvětlá T650Cechia · hladká polosvětlá T650chlebová T1050Cechia · chlebová T1050grahamováCechia · grahamováhrubá T450Cechia · hrubá T450celozrnná T1800Cechia · celozrnná T1800krupice hrubáCechia · krupice hrubákrupice jemnáCechia · krupice jemnáhladká světlá T530Cechia · hladká světlá T530PLtyp 450Polonia · typ 450typ 550Polonia · typ 550typ 650Polonia · typ 650typ 750Polonia · typ 750typ 1050Polonia · typ 1050typ 1400 (sitkowa)Polonia · typ 1400 (sitkowa)typ 2000 (razowa)Polonia · typ 2000 (razowa)kasza manna (grysik)Polonia · kasza manna (grysik)typ 1850 (graham)Polonia · typ 1850 (graham)HUBFF55 (rétesliszt)Ungheria · BFF55 (rétesliszt)BL80Ungheria · BL80BL112Ungheria · BL112BTKLUngheria · BTKLBL55Ungheria · BL55BGL (Graham-liszt)Ungheria · BGL (Graham-liszt)BTL50 (tésztaipari)Ungheria · BTL50 (tésztaipari)étkezési búzadaraUngheria · étkezési búzadaraUKplain / soft flourRegno Unito · plain / soft flourbrown flour (~85 %)Regno Unito · brown flour (~85 %)wholemeal flourRegno Unito · wholemeal flourstrong white bread flourRegno Unito · strong white bread flourvery strong whiteRegno Unito · very strong whiteUScake flourStati Uniti · cake flourbread flourStati Uniti · bread flourfirst clear flourStati Uniti · first clear flourwhole wheat flourStati Uniti · whole wheat flourpastry flourStati Uniti · pastry flourhigh-gluten flourStati Uniti · high-gluten flourfarinaStati Uniti · farinaall-purpose flourStati Uniti · all-purpose flourCeneri, % sulla sostanza secca

Scorri lateralmente →

Ceneri — campitura e bordo Macinazione — dimensione dei punti Proteine — barre Farina della ricetta Da comprare pieno o continuo: fissato dalla norma vuoto o tratteggiato: prassi di mercato
§ 03

Le caratteristiche di una farina

La specie, la provenienza e la concimazione determinano il tenore proteico; il mulino regola invece la granulometria e il contenuto in ceneri, e miscela partite diverse per tenere una qualità costante.

01Ceneri / minerali

Quali parti del chicco vengono usate

Un mulino a cilindri non si limita ad aprire il chicco: separa anche i frammenti, poi riunisce e rimacina le frazioni. Così si dosa quanta parte esterna e quanta parte interna del chicco finiranno nella farina. Poiché il cuore del chicco è quasi solo amido e l'involucro esterno porta quasi tutti i minerali, questo dosaggio decide il contenuto minerale del prodotto finito. Questa proprietà si chiama tasso di estrazione: più è basso, meno involucro c'è nella farina.

Il contenuto minerale si misura come ceneri sulla sostanza secca. Si brucia un campione di farina e restano soltanto i minerali.

Come si misura

Il contenuto minerale si misura come ceneri sulla sostanza secca. Si brucia un campione di farina e restano soltanto i minerali.

EN ISO 2171 · ICC 104/1

Più ceneri

Più acqua assorbita, fermentazione più rapida, più gusto. Le particelle di crusca possono ostacolare la maglia glutinica. Impasta più delicatamente e accorcia la fermentazione.

EN ISO 2171 · ICC 104/1

02Macinazione / granulometria

Quanto fine è la macinazione

Nel separare i frammenti il mulino regola anche la dimensione delle particelle del prodotto. Da non confondere con l'estrazione: due farine con lo stesso tasso di estrazione, e quindi lo stesso contenuto minerale, possono avere granulometrie diverse.

Per la classificazione la granulometria si determina per setacciatura. In alcuni paesi — soprattutto quelli di tradizione austriaca — i prodotti più grossi restano farine; nella maggior parte degli altri non sono più classificati come farina.

Come si misura

Per la classificazione la granulometria si determina per setacciatura. In alcuni paesi — soprattutto quelli di tradizione austriaca — i prodotti più grossi restano farine; nella maggior parte degli altri non sono più classificati come farina.

ÖLMB B 20 · D.P.R. 187/2001 · 21 CFR 137.105

Macinazione più grossa

Idratazione più lenta. L'impasto si irrigidisce nei venti minuti successivi alla lavorazione, mentre l'acqua viene assorbita.

ÖLMB B 20 · D.P.R. 187/2001 · 21 CFR 137.105

03Proteine

Di che cosa è fatto il chicco

Quantità e qualità delle proteine dipendono dalla varietà, dal terreno e dall'azoto somministrato. Il mulino non può cambiarle, ma miscela partite diverse per tenere costante il prodotto. Le proteine si sorvegliano soprattutto nel grano, per il loro peso in panificazione.

Quantità e qualità delle proteine, nel grano in particolare, decidono quanto bene l'impasto trattiene il gas durante la lievitazione. La misura più semplice è la proteina totale (azoto × 5,7), ma poiché conta anche la composizione, esistono metodi che misurano direttamente la formazione del glutine, con l'alveografo o il farinografo (vedi valore W).

Come si misura

Quantità e qualità delle proteine, nel grano in particolare, decidono quanto bene l'impasto trattiene il gas durante la lievitazione. La misura più semplice è la proteina totale (azoto × 5,7), ma poiché conta anche la composizione, esistono metodi che misurano direttamente la formazione del glutine, con l'alveografo o il farinografo (vedi valore W).

ISO 20483 · ISO 21415 · ISO 5530-1 · ISO 27971

Più proteine

Serve più acqua, impasto più lungo, migliore ritenzione dei gas e più spinta in forno, mollica più masticabile. Sbagliata per pan di Spagna e pasta frolla.

ISO 20483 · ISO 21415 · ISO 5530-1 · ISO 27971

Un quarto dato che incontrerai: il valore W

Poiché la proteina totale non basta a prevedere il comportamento di una farina, i laboratori misurano la qualità del glutine per via sperimentale. È un dato che compare di rado sui prodotti al dettaglio, ma pesa moltissimo fra i mulini e i clienti professionali. In Italia, Francia e Spagna capita di trovare un valore W sulla confezione. Si misura con l'alveografo ed è l'energia necessaria a gonfiare un disco di pasta in una bolla fino a farla scoppiare. Le conseguenze pratiche sono nette: due farine entrambe al 12,5 % di proteine totali possono stare tanto a W 180 quanto a W 320. Per orientarsi: i biscotti chiedono 90–130, il pane 250–300, la pizza a lunga lievitazione 300–350. In alcuni paesi certe marche vendono farine dichiarate per usi speciali, il che può indicare una diversa qualità del glutine; poiché però la cosa è raramente regolata e quasi mai dichiarata al consumatore, qui non è deliberatamente un asse. Esiste un altro metodo, che valuta la qualità del glutine attraverso la viscosità dell'impasto: il farinografo, usato fra gli altri in Germania, Austria, Svizzera e Polonia. Come la lettura alveografica, riguarda soprattutto l'uso professionale e non è visibile a chi fa la spesa. Alveografo e farinografo si fondano su principi diversi e le loro letture non sono convertibili.

ISO 27971 — il metodo

§ 04

Le norme stesse

Qui sotto ci sono i documenti originali delle norme nazionali usate in questa pagina. Dove un sistema non regola un parametro, l'intervallo mostrato è prassi di mercato corrente ed è segnalato come tale.

Approfondimenti

Non sono norme, ma letture di contesto sulla macinazione, sugli usi commerciali e sulla pratica quotidiana dietro i valori qui sopra. La sigla indica la lingua di ciascun testo.